mercoledì 25 giugno 2008

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo...

Oggi parlano gli Afterhours, oggi sono loro la mia voce, le parole che non riesco a tirar fuori le hanno già scritte loro...i destinatari sono tanti, vari ed eventuali, casuali e voluti, sconosciuti e misteriosi, oggi le parole la Robbb non riesce proprio a metterle nero su bianco, oggi vado di citazioni e le song of the day sono due...





La Vedova Bianca



C'è qualcosa dentro di me
Che è sbagliato E non ha limiti
E c'è qualcosa dentro di te
Che è sbagliato E ci rende simili
E un bacio sporco sa
Spogliarmi il cuore dagli incubi
Un bacio sporco sa
Come un miliardo di uomini
Vieni a fare un giro dentro di me
O questo fuoco si consumerà da sé
E se una vita finisce qua
Quest'altra vita presto comincerà

Nel tuo letto la novità
E' fare a pezzi l'anima
Ma la violenza della stabilità
E' un modo di morire a metà

E un bacio sporco sa
Spogliarmi il cuore dai demoni
E c'è qualcosa dentro di noi
Che è sbagliato ma ci rende simili

Un bacio sporco sa
Come un milione di anime
E se una vita finisce qua
Quest'altra vita presto comincerà

So che puoi Gettarmi via
Ma ciò che vuoi Lo voglio anch'io
E' troppo, troppo presto
E' male
Le tue labbra sono nude
Sai che è solo il tempo
A rivelare la stagione

Vieni a fare un giro dentro di me
O questo fuoco si consumerà da sé
Un bacio sporco sa
Spogliarmi il cuore dagli incubi
Un bacio sporco sa
Come un miliardo di uomini

E anche tu hai qualcosa dentro di te
Che è sbagliato e ci rende simili
C'è qualcosa di nuovo per te
E' sbagliato perché non ha limiti
E anche tu hai qualcosa per me
E' sbagliato ma ci rende simili
E' sbagliato ma ci rende simili
E' sbagliato ma ci rende simili





Voglio una pelle splendida

stringimi madre ho molto peccato
ma la vita è un suicidio l'amore un rogo
e voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida
senza un finale che faccia male
coi cuori sporchi e le mani lavate
a salvarmi
vieni a salvarmi
salvami
bacia il colpevole se dice la verità
ma si
ma si
ma si
ma si

passo le notti nero e cristallo
a sceglier le carte che giocherei
a maledire certe domande
che forse era meglio non farsi mai
e voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida
a salvarmi
vieni a salvarmi
salvami
bacia il colpevole se dice la verità
mercy
mercy
mercy
mercy

voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida
a salvarmi
vieni a salvarmi
salvami
bacia il colpevole se dice la verità
mercy
mercy
mercy
mercy



la domanda del secolo é:
è quello che sai che ti uccide o è quello che non sai?

sabato 14 giugno 2008

A volte....


.....sarebbe meglio non alzarsi neanche dal letto....e poi se la pensano così anche loro due, come dargli torto? :D






lunedì 9 giugno 2008

Giuggiole

Assetto di guerra: alle 20.50 eravamo già al Bicocca Village, pronte e determinate... 2 biglietti, alti, centrali, poi al bar, cestello di pop corn maxi XXL, un litro di coca (light, chiede sonia, se è possibile) e 8 euro di caramelle gommose di 12 tipi diversi... entriamo nella sala 11 del megastramultiplex...tutte coppiette...("ma tu ci porteresti il tuo ragazzo a vedere il film di S&TC?" "mang per un gazzzz")... dopo 40 minuti di trailer inizia il film....dopo 2 ore e 20 finisce...usciamo soddisfatte ma provate, sonia per aver mangiato praticamente tutto il pop corn e io con le mandibole che sembravano essere state prese a cazzotti tutto il tempo perchè altro non ho fatto che trangugiare quelle centinaia di oggetti gommosi e mollicci (ne sono rimaste 14 nella bustina...) che si attaccano persino al lavoro che il dentista ancora deve fare...soddisfatte ma non troppo, Carrie non fuma più, la bambina di Charlotte è sempre presente per evitare le volgarità, alla fine finisce come voleva lui, ma rivedere le 4 ragazzacce fa sempre bene, anche in una serata in cui un piccolo pensiero fisso non ti abbandona mai neanche mentre affondi le dita in chili di pop corn..ma vabbè, ci sta tutto....

due le frasi epiche..... "hey tu cazzone vagante, sto parlando io!" di Samantha, e poi la solita Mirandarobb che però come al solito a volte esagera... "Voi due siete dei pazzi a sposarvi, il matrimonio rovina tutto"...... la mia parte cinica (presentissima al momento..) ha risposto "vero...soprattutto quello di quelli che magari vorresti sposare tu"...
serata finita alle 5 di mattina circa (come sempre ormai, tanto chi dorme) con puntata casuale, giuro casuale, della quarta serie di S&TC sull'ansia nell'attesa di una mail, di un sms, sulla tecnologia che invece di aiutarci ci complica la vita...e sul fatto di andarsi letteralmente a prendere quello che si vuole...poi magari vedi un film che non hai mai voluto vedere perchè "sarà una cagata" e da lì capisci che alcune cose devono restare lì dove sono, perchè è il loro posto nel mondo, perchè qualcuno è arrivato prima di te, perchè da qualche parte è scritto così anche se daresti tutto l'oro del mondo per cambiare le cose, ma alcune cose non le DEVI cambiare, e non solo perchè la sofferenza che crei poi il karma te la ributta contro, ma perchè...è giusto così...a volte bisogna girare l'angolo ignorando quello che stai lasciando dall'altra parte della strada, senza dimenticarlo mai, portandolo comunque con te..ma girando l'angolo....



song of the day "wasted reprise/black" pearl jam

(...cercavo solo la prima, giuro, però anche la seconda ci va veramente a piccione come dicono a Tarde :)..destino bastardo!)

domenica 8 giugno 2008

E' accaduto a Tramon Town..

A Twin Peaks i padri vittime di possessioni maligne violentavano e uccidevano figlie e nipoti, bellissime e insospettabili donne asiatiche sparavano ad agenti dell'FBI, famiglie apparentemente perfette nascondevano terribili segreti...a Tramontone la notte si incendiano le macchine, ogni tanto si ritira la spazzatura dai cassonetti, le strade presentano crateri di un metro di ampiezza e si impiegano circa 7 minuti per fare 350 metri con la macchina...
Cronaca di 10 giorni annunciati...Taranto mi mette i brividi (positivi)ogni volta che ci arrivo, con la macchina o col treno...la riconosci per gli inconfondibili altoforni dell'Ilva, che piano piano ci stanno ammazzando tutti però ammetto che è suggestivo al tramonto vedere la luce viola nel cielo (cerco di vedere positivo in tutto...), la riconosci perchè appena arrivi nella zona del porto la puzza (odore?) del pesce ti "inebria" in maniera stupefacente..la riconosci perchè alla faccia di tutti, l'unico ponte girevole al mondo ce l'abbiamo solo noi...la riconosci perchè appena arrivi sul lungomare la gente ti suona il clacson 3 centesimi di secondo prima che il semaforo diventi verde (ma come fanno a saperlo?)..la riconosci perchè tutta la città è tappezzata di bandiere rossoblu e tutta la città la domenica pomeriggio si ferma per vedere la partita del Taranto,e se qualcuno si permette a telefonare tra le 16:00 e le 18:00 rischia di essere bandito dalla tua vita per sempre... la riconosci per l'accento con cui ti apostrofano tutti, per quel dare ancora del "voi", per i bambini che ancora hanno il gusto di giocare a nascondino dietro le macchine nel cortile ("tana per mirko dietro la macchina del sig. Pala dell'ottavo piano!"), la riconosci perchè quando chiedi una birra nessuno ti chiede "quale?", ti danno in automatico la Raffo (e fanno bene...)..la riconosci perchè Taranto si porta tatuata addosso tutti i segni del dissesto, quel fallimento del Comune che si è portato dietro i sogni e i soldi di un sacco di gente, quelle speranze di cambiamento che si sono dissolte...la gente ci scherza su, dice "abbiamo il debito pubblico uguale a quello del comune di New York", mica pizza e birra, siamo importanti noi...la cosa peggiore di tutto ciò però, è che Taranto non sembra aver voglia di rialzarsi...sembra aver perso tutta la fiducia che aveva arduamente trovato, la gente ti risponde "ma cce m' n' futt' a mme?" quando gli parli di rinnovamento, promozione, miglioramento...Taranto è diventata una città dove la diffidenza è un sentimento sano, e se vuoi fare qualcosa per cambiare la situazione sei o pazzo o un povero illuso...
ma io voglio credere che qualcosa possa cambiare...Candide is back in town, in una città bella nonostante tutto, e voglio davvero provare a fare qualcosa...se non andrà bene almeno non avrò il rimpianto di non averci provato.. non sarà facile tornarci a vivere dopo 11 anni, non sarà per niente facile e ho già avuto un assaggio di tutte le cose e le persone che mi mancheranno, ma se ho dato un opportunità a Milano perchè non darla alla vecchia Taras?

E in fin dei conti, se mi piace tanto Twin Peaks nonostante tutti i suoi difetti, perchè non dovrebbe piacermi vivere nella mia strana città?



song of the day "la città vecchia"

lunedì 26 maggio 2008

I'm a sensation...

A volte basta poco...la sensazione di un minuto, o due, o dieci, o sessanta, non lo sai più perchè il tempo si ferma...a volte basta un contatto inaspettato, un brivido, un battito accelerato...a volte queste cose arrivano, quando non te le aspetti, quando pensi di aver dimenticato cosa sono...e quando succedono, ti riempiono il cuore ma anche la testa, ti scatenano mille pensieri che non hanno nulla a che fare (almeno apparentemente...) con tutto questo...e quando parte la testa, quando inizi a pensare, vedi tutto scuro, vedi tutto confuso, è come cercare di guardare in lontananza attraverso una pioggia battente...e metti in discussione tutto...Già, mettersi in discussione dovrebbe essere una bella cosa, ma non quando i tuoi impulsi hanno (sempre) la meglio sulla ragione, e mettersi in discussione significa mettere in dubbio verità e pensieri che fino a ieri ti sembravano assoluti, perfetti, e da qui nascono solo problemi, è la sola cosa certa....devo pensarci, devo capire, ho pensato, ho capito, ma in realtà sono un cane che si morde la coda e con tutta probabilità sono un boxer (cit.) perchè non riesco a non cadere negli stessi errori, perchè sbatto, e forte, ma poi mi rialzo pronta più a cadere che a stare in piedi...forse a volte non bisognerebbe rialzarsi da soli, ma aspettare che qualcuno ti sollevi da terra...post criptico che capiranno solo 2 persone, e chissà, nei deliri di quando cadi, sbatti la testa e sbarelli, nei sogni misti di alcool e occhi che si chiudono stanchi sulla notte ma che vogliono restare aperti a cogliere e cercare di non far sfuggire un attimo bellissimo quasi surreale per le emozioni che ti da, magari un giorno lo capiranno in 3...... buona notte amici miei... scusate il delirio notturno ma non riesco a dormire stanotte .. :)




song of the day (eliminando i riferimenti temporali e tante altre cose, ma mi stava ispirando :D) "la descrizione di un attimo" tiromancino

mercoledì 30 aprile 2008

Impressioni....

Capita, a volte, mentre ti prepari la cena, sorseggi vino, fumi l'emmesima sigaretta, ti rilassi essendo grata per il giorno festivo che domani ti vedrà spalmata a letto in totale stato di "off", di fare un annoiato zapping col telecomando della tv accesa quasi per caso, e di sentire una canzone che pensavi essere stata dimenticata, ma che riconosci dalla prima nota, e che ti fa restare imbambolata lì a cantarla a labbra socchiuse, quasi incantata davanti al fatto di ricordarti tutte le parole......Ci sono canzoni che non si dimenticano mai, canzoni che hai legato a momenti particolari della tua vita, quando ti facevi 100 km (o 450) per andare a sentire un concerto, quando non avevi la sveglia la mattina, quando a 1 settimana da un esame scoprivi di aver dimenticato di "guardare" le 400 pagine di dispense in inglese del '600 lasciate dal professore in segreteria, quando l'orologio non lo guardavi per giorni interi e le cene duravano fino alla colazione del giorno dopo compresa...poi quei tempi passano, e ti ritrovi a 1000 km dalla tua famiglia, dai tuoi amici, dalle tue abitudini da studentessa, finalmente (o sfortunatamente) laureata, senza più scuse, con qualcosa dal nome tipo "futuro" da prendere in mano e gestire per la prima volta totalmente da sola...e decidi, quando le poche certezze che hai crollano di colpo, di partire, di ricominciare da qualche altra parte, e fai una scelta casuale, sfidando i luoghi comuni e pensando in termini economici, decidi di andartene da sola, con uno zaino da trekking, a provare a far qualcosa, a fare mille colloqui e consegnare duemila cv, e alla domanda "cosa vuoi fare da grande?" la risposta non c'è, ma pensi di scoprirla a breve, e questo a breve non arriva mai....e a volte ti senti persa, a volte ti senti sola, a volte ti chiedi se hai fatto la scelta giusta, e a volte, nei momenti morti del lavoro, cerchi qui e lì su internet di fare amicizia con quella grande città che chissà per quale motivo hai scelto...e cerchi un posto dove, il sabato successivo, poter vedere una partita di rugby, del 6 nazioni, perchè quel we i tuoi amici, ai quali cercavi di imporre quello strano sport che "ma non è calcio, ma che fanno, ma si menano davvero??" sono fuori città...e mentre cerchi quel pub, dove sai già che difficilmente andrai, perchè sei timida e non esci da sola per andare in un pub, maledetta timidezza, che forse è colpa sua se qui non conosci ancora quasi nessuno, finisci su un sito che conoscevi, scopri una chat dove scopri di poter entrare, e timidamente chiedi "conoscete un pub a milano dove vedere italia-scozia?"..e la risposta che ottieni, in coro, da perfetti sconosciuti, è "ma vieni a roma a vederla con noi!!!!"..e sorridi, davanti a questi folli che "ma chi siete??"..e dopo qualche ora ti ritrovi a camminare sulla strada di casa e pensi "però sarebbe bello..."...e visto che tanto razionale e normale non sei stata mai decidi di andare, vai in stazione a fare il biglietto per un viaggio strano, per incontrare gente mai vista prima, per vedere finalmente dal vivo quello che per anni hai visto in tv, con tanta emozione e un pò di paura che la fottuta timidezza ti blocchi ancora...invece, il 18 marzo 2006 ti trovi a Roma in mezzo a persone sfiorate e sconosciute che un giorno chiamerai amici, di fronte a te in piazza del popolo vedi un gruppo di ragazzi vestiti in gialloblu e non immagini che un giorno quello con le basette e la coppola diventerà il tuo autista-papero-traslocatore-amicodelcuore, che quella biondina col fidanzatone diventerà uno dei tuoi punti di riferimento e che condividerai con lei apprezzamenti manzistici e indimenticabili serate col mare di Zena come panorama, non sai che la tua omonima con il tacco 12 ("ma come fa???") diventerà colei che ti aprirà casa sua e il suo cuore e che nonostante qualche incidente di percorso resterà una delle più belle persone mai incontrate..e da lì tutto è diventato storia, da lì ci sono state mille roma, mille genova, mille bologna, mille parma, mille torino, mille verona, mille valdagno, mille rovigo, mille venezia, e scusate se dimentico qualcosa, ma dimentico solo di scriverlo, ma non le dimenticherò mai, perchè quello che in questi 2 anni avete rappresentato per me non si può scrivere in un blog, perchè il senso quasi di colpa che sento verso me stessa e un pò anche verso voi ad andarmene a 1000 km da qui, ora che rifaccio il percorso inverso di 3 anni fa, con la stessa senzazione di ritrovarmi lontana dalla mia famiglia, dai miei amici, dalle mie abitudini, dai we improvvisati e da quelli preparati con tante attenzioni, da quelle persone che nolente o volente sono diventati la mia vita, che scandiscono il ritmo delle mie giornate e che trovano sempre le parole giuste da dire nel momento giusto nel posto giusto...quello che provo per voi non si può raccontare......tornando al titolo, la canzone era "impressioni di settembre" e mai come ora me la sento mia, ora che ancora "respiro la nebbia, penso a te", e quel "te" siete tutti voi, e questa fottuta nebbia un giorno mi mancherà, ma anche quando non la vedrò, quando davanti a me avrò quel mare che chissà perchè come ha detto qualcuno manca così tanto a chi è nato tra le onde e tra le onde continua a vivere, io penserò a voi...credetemi, sono commossa alla fine di questo post marea, ho le lacrime agli occhi perchè sento che mi mancherete come l'aria, perchè maledizione non passa momento che non mi chieda come farò senza di voi, ma so che mi sarete vicini, anche lontani, e la canzone del giorno non può che essere questa...non concludo, perchè tutti voi sapete cosa vi direi...



song of the day "stay (faraway, so close!)"

venerdì 25 aprile 2008

Dare, avere.

Nel lavoro che sto facendo adesso, la differenza tra dare ed avere è il fulcro di tutto...quando muovi cifre vorticose a 6 zeri, 10 cents di dare od avere sono tutto...inizialmente dicevo "che sarà mai, mando tutto a pareggio" e invece no, quei piccoli apparentemente insignificanti soldini servono a tenere in piedi l'equilibrio dei delicati movimenti contabili che intercorrono tra noi e i clienti...
Io non sono fatta per questo lavoro...
I centesimi per me contano, contano tanto, ma fanno parte di un contesto unico, non devo confrontarli ai milioni che non ho, li gestisco perchè sono loro il mio piccolo mondo...
Il mio piccolo mondo sta per cambiare....
Dare, avere....alla fine del mese si fa il bilancio...improrogabile, il 30 o il 31, deve essere lì, consegnato con tutti i dettagli, con una crocetta verde o rossa....io i bilanci li faccio quando gli allarmi dentro di me suonano nel mezzo della notte e mi fanno passare ore a fissare l'orario proiettato sul soffitto, quando sento di non sopportare nessuno perchè non sopporto me stessa (cit.tatinica.. :D), quando mi chiedo, nel bel mezzo di una piazza a Roma, circondata da amici e piena di alcool "ma che sto facendo?", quando a pochi giorni dal 29esimo compleanno, alla domanda ciclicamente autoimposta "sei felice?", a cui nonostante tutto ho praticamente sempre risposto "sì", rispondo "no", quando ti rendi conto che la vita che stai facendo non ti piace, e quando senti che arriva il momento di prendere una di quelle decisioni eclatanti, a metà tra il razionale e l'impeto di follia, una di quelle decisioni con strascichi pesanti, per te e per chi ti sta intorno, una di quelle decisioni che continuano a tenerti sveglia a fissare l'orario sul soffitto la notte, ma che ti danno la sensazione di avere un peso in meno sul cuore...
Mesi fa, davanti alla prospettiva di tornare a casa, mi veniva l'ulcera...davanti all'idea di "crescere", di tentare l'avventura dell'imprenditoria, di tornare ad affrontare vecchi fantasmi e nemici spesso invisibili che 3 anni fa avevo deciso di cercare di dimenticare, mi sentivo stringere lo stomaco...ora le cose sono cambiate...ora la mia ulcera ha un tatuaggio con la madonnina e il duomo, e con la P allungata...ora mi sento pronta a crescere, a fare il salto, a sfidare la sorte....sarà difficile, sarà difficile affrontare il distacco dalla mia seconda famiglia, dalle mie sorelline minori, da tutti gli amici incontrati per caso e diventati importanti, dalle abitudini, dai posti che ho imparato ad amare, dai week end fuori porta a guardare partite di rugby e mangiare bere ridere cianciare fino a notte, sarà difficile, ma è una sfida che è arrivato il momento di affrontare.....
Me ne torno a casa, a provare a correggere la fortuna, a trovare un angolino di pace, a creare un piccolo paradiso con vista mare, portando con me, dentro di me, tutti quelli che mi hanno aiutato e amato in questi anni, quelli che sono il mio buongiorno e la mia buonanotte, quelli con cui ho condiviso momenti radiosi e oscuri...vi voglio bene, e non ve lo dico per retorica....e per quanto vogliate restare attaccati alle vostre casette padane, sappiate che una parte di voi si trasferirà presto in Terronia!


song of the day "camera a sud" vinicio

venerdì 21 marzo 2008

Ultimo.

Ultimo giorno di lavoro qui...giornata passata a mandare mail, a salutare gente, a scambiare contatti con persone che non ho mai visto in faccia ma con cui ho passato ore al telefono, a pensare "è l'ultima volta che faccio sta strada"... io mi lego molto ai luoghi, alle date, e in fin dei conti a sto posto (e alla sua credenza..) mi ero affezionata, e un pò anche alla gente che c'era dentro, a qualcuno per lo meno... è una giornata molto strana questa, tanti pensieri, tante paure, tante aspettative...ieri riprendevo un discorso che feci tanti anni fa..alle cose, nella vita, io ci arrivo rotolando, come i birilli del bowling..anche se per qualcuno il bowling è una scienza esatta, per me è una combinazione di fortuna, fato, equilibri che pendono da una parte o dall'altra della pista...ecco, la mia vita è una pista da bowling, quello che succede nel tiro successivo è sempre un'incognita... vedremo come va questa nuova avventura, anche se 1 ora in più di libertà non mi sarebbe dispiaciuta...intanto, grazie a tutti per il sostegno :)


song of the day "nella mia ora di libertà" faber

mercoledì 19 marzo 2008

Una giornata senza pretese..

Lunedi 17 marzo 2008...un St. Patrick Day atipico, diverso dagli ultimi 2...negli anni passati ero a Roma, il 17 era sempre o prima dell'ultima partita del 6 nazioni oppure era lo stesso giorno...quest'anno invece il 16 era già tutto finito, Roma, week end, 6 nazioni, chiacchiere e alcool...un S.P.D. in cui l'unico impegno in agenda è la parola "colloquio" alle 9 di mattina, orario terribile per un reduce del week end romano..un S.P.D. iniziato male, con 40 minuti di attesa alla fermata del bus, con un cerchio alla testa testimone dell'ennesima notte insonne, con un pensiero amarcord che si vorrebbe ricacciare via... un S.P.D. che festeggerai per abitudine comprando 4 latte di guinness da bere a casa, sul divano, col gatto lì a farti le fusa.. da una giornata così, non ci si aspetta nulla..
Forse hanno ragione quelli che dicono che le cose succedono quando uno smette di pensarci..forse è vero che la ruota prima o poi deve tornare a girare...forse è vero che quando raggiungi il massimo grado di stress poi le cose possono solo migliorare....forse vale la pena a volte toccare il fondo, perchè più in basso di così non puoi andare...
In questo anomalo S.P.D. è arrivato quello che speravo ma non credevo potesse succedere, una telefonata mentre stai per rientrare a casa dopo l'ennesimo colloquio, la voce al telefono che ti dice "il posto è tuo, cominci settimana prossima", sensazioni belle, forti, vorticose...cazzo, finalmente succede quello che voglio, pensavo che non avrei mai più provato questa gioia..
Il week end è stato...strano...non brutto, non negativo, assolutamente...ma pieno di distorsioni, di incasinamenti, di momenti anche bassi....chi mi conosce sa che l'ipocrisia non fa per me, non dirò solo rose e fiori dei 2 giorni di Roma...non l'ho vissuto con la serenità delle altre volte, e so benissimo che la colpa è solo mia, della mia stanchezza, della mia tensione, della mia ansia...però non posso farci niente, mi son trovata in ballo e ho ballato, e sento di aver dato quasi il peggio di me...da qui la decisione di un attimo di isolamento, semplicemente per riprovare il gusto di stare in mezzo alla gente, semplicemente per sentire qualcosa di "leggero" intorno...è una decisione egoista probabilmente, ma bisogna crearsi delle priorità, e rispettarle...e so che chi mi vuole bene, mi capirà.. :)


song of the day "Creep" Stone Temple Pilots

lunedì 10 marzo 2008

Pacefatta

I week end sono stati creati per far incontrare persone lontane in un punto a metà strada, punto che in quest'ultima ricorrenza si chiamava Modena..una delle città sulla via emilia che io e qualcun'altro avremmo volentieri messo a ferro e fuoco una vita fa, ma che ormai ci è "amica"...
Qualcuno dice "oh facciamo una festa l'8 marzo" e tu pensi "cavolo, non mi sposto su Milano se devo far troppa strada e poi per una festa vado a Modena?"...c'è gente a cui se lo dici ti prendono per matta, poi ci sono quelli a cui lo dici e ti dicono "Ah si? Allora vengo anche io!" e nella follia collettiva scopri quant'è bello avere amici così, amici che ti aprono casa e cucina e ti accolgono a braccia aperte, amici che si fanno km per venirsi a bere una birra con te, amici rugbisti, ruggers nell'anima e non solo nei lividi, amici che ti tengono nascosta una meravigliosa sorpresa e che riescono a stento a trattenerla ma che quando diventa ufficiale ti chiamano in lacrime per condividere con te la gioia...amici così, belli, speciali...che ti fanno far pace con un'intera città..che ti sanno far sorridere anche nei momenti no....grazie Laretta, grazie per avermelo permesso...il bello della vita è quando un giorno un amico ti abbandona"per una questione di principio"e ti senti persa, soprattutto quando sai di non avere torto, e poi il giorno dopo sai di poter contare su altri amici che sanno consolarti e sanno andare oltre le suddette questioni...e grazie a chi c'era, a tutti... bella la sensazione che si prova, bella davvero... ( e poi un pò ho fatto pace anche con Rovigo... :D)...in bocca al lupo Djessa, che lo spirito di Canale sia sempre lontano da te!!



song of the day: "all tomorrow's parties" Velvet & Nico