domenica 29 giugno 2008

Pensieri di niente...

Le mie mani si muovono
E stanno ferme
Ma più spesso si muovono
La mia testa si muove
E sta ferma
Ma più spesso si muove
I miei capelli crescono ed io
Io li coloro
E loro ricrescono

La mia mente pensa
E a volte no
Ma di solito si perde
In pensieri di niente

La mia mente è questa
Io lo so
Quando capita è che
Significa è
Un pensiero di niente

Io non so cosa dirti
E cosa darti
Se fuggirti o cercarti
Finchè la vita e non la morte
Ci separa
Ne parliamo domani
I pensieri non tornano
Perché vanno
E vanno lontano



Petra Magoni e Ferruccio Spineti



song of the day: "la bellezza delle cose" Carmen



per favore non rispondete a questo post, sarebbero solo bafangule :D

sabato 28 giugno 2008

Scarti

Fare un trasloco è una faticaccia...ne avrò fatti a occhio e croce una decina in vita mia, ma stavolta oltre alla fatica prettamente fisica c'è anche quella mentale....lasciare Milano dopo 3 anni e svuotare casa vuol dire imbatterti in cose che pensavi aver dimenticato, in oggetti che credevi aver buttato, in frasi scritte su fogliettini svolazzanti che ti colpiscono come pugnali in quella zona del cervello situata tra la memoria e l'oblio...e siccome se torno giù dai miei con tutte le cose accumulate in questo periodo mi ritroverò a vivere in un magazzino finchè non trovo un'altra casa, mi sono rimboccata le maniche e ho deciso di fare una delle cose più difficili per me, che sono una di quelle persone che conserva lo scontrino di una birra bevuta in una serata da ricordare, o i biglietti di un treno preso per andare a sentire quanto può battere forte il cuore, o un pezzo di moleskine con le parole di una canzone o la frase d'amore più bella che tu abbia mai letto o sentito e che hai annotato su un treno tremolante con le lacrime agli occhi per l'emozione mentre ti ripeti "un giorno qualcuno mi dirà qualcosa del genere", e in quel momento ci credi eh, ci credi davvero (e per la cronaca è "riuscì a riconoscerla nel tumulto attraverso le lacrime del dolore irripetibile di morirsene senza lei e la guardò l'ultima volta per sempre con gli occhi più luminosi, più tristi e più riconoscenti che lei gli avesse mai visto in mezzo secolo di vita in comune, e riuscì a dirle con l'ultimo respiro "solo Dio sa quanto ti ho amata"), bene, per me fare "uno scarto" è terribilmente difficile...dai cassetti aperti in questi giorni è venuto fuori davvero di tutto, e ogni volta mi sono seduta, a leggere, a guardare, a ricordare, a pensare a cosa rappresentava, ha rappresentato o rappresenterà per me questo o quell'oggetto...ogni volta sono andata indietro con la memoria, ogni volta mi sono fermata a ricordare gli odori, i suoni, le sensazioni che quelle cose avevano avuto in un tempo tanto lontano per me...poi, arriva il momento che non ti aspetti, arriva l'incontro con quello che, ci avresti giurato, avevi buttato anni fa, con quello di cui volevi sbarazzarti perchè sapevi che se ti fosse capitato sotto gli occhi ti avrebbe fatto sanguinare di nuovo il cuore, con quello che a prima vista neanche riconosci perchè dentro di te sai che è al macero da mesi..invece è lì, e ti guarda beffardo come per dire "credevi di esserti liberata di me, eh?"....un diario....prima dell'epoca delle moleskine, vista la mia memoria da pesce rosso, avevo un'agenda azzurra, con i fogli abbastanza grandi per annotarci ogni giorno tutto quello che mi succedeva...e la prima annotazione era di 34 mesi fa, due mesi dopo quel giorno di fine giugno 2005 in cui tutto quello in cui credevo e tutto quello che avevo è crollato miseramente all'improvviso lasciandomi lì sola a chiedermi "e ora?"..poi c'è stato il viaggio in Catatoniatown, e quando ho ricominciato a scrivere ero già qui a Milano, fiduciosa e ottimista sul futuro che questa cattedrale di cemento poteva regalarmi...poi c'è l'amara considerazione che dopo tanti mesi non è cambiato niente, se non la conferma che no, quel cuore non batteva più, che non c'era voglia, istinto, affetto per nessuno..poi all'improvviso l'illuminazione...arriva lui e mi riporta alla vita, e io sono incredula, impaurita ma per nulla diffidente, prima non lo ero, mi chiedevo "sta succedendo davvero a me?", riportando le parole che lui mi dedicava...ho scritto poco su quel periodo perchè ero troppo impegnata a buttarmi a capofitto in quella storia difficile ma che sembrava non impossibile..dopo un pò di mesi altre parole, del tutto diverse, la speranza che un fulmine lo colpisse e lo sgretolasse così come lui aveva sgretolato i miei sogni e le mie speranze, una cattiveria che io non avevo mai provato in vita mia, la rabbia di aver creduto a delle parole così belle, a dei gesti così travolgenti, il rancore per non aver distinto il corpo e la mente e per essermi detta ogni volta "è solo una cosa fisica, non ci sono dentro fino al cuore", l'istinto di vendetta, la voglia che tutto gli andasse storto...parole che non credevo aver scritto, parole che avevo cancellato dalla mia mente, parole che non sembrano mie, non sembrano venire dalla mia testa, parole che però sono lì, e che ho scritto e pensato io...o la "fui io"..
Non so se esiste un episodio di rottura nella vita di ogni persona...non so se c'è per tutti quel momento in cui capisci davvero che non sarai più quella di prima..beh, per me quel momento è stato quello, e la cosa più strana è che io non me ne rendevo conto..la cosa assurda è che avendo superato in due giorni la delusione per quel fallimento, avendo pianto ininterrottamente per 24 ore e avendo deciso che"ora basta, sto bene" credevo di aver messo tutto da parte e invece eccolo lì, che riaffiora e mi guarda in faccia e mi dice "tu non eri così prima..."...e io non ero così prima, io perdevo la testa davanti a un sorriso, mi innamoravo di tutto, io sognavo a occhi aperti chiunque mi dicesse una cosa carina, io credevo nella lealtà delle persone e nella purezza dei sentimenti, io sapevo che se davo una parte del mio corpo era perchè in cambio avrei ricevuto amore, affetto, o almeno un pò di tenerezza...e ora? ora mi ritrovo a pensare alle cose fatte negli ultimi mesi, cose che non avrei mai pensato di fare, a un cinismo bieco che mi ha portato a calpestare le persone per la legge del più forte, nei pochi casi in cui il più forte ero io, e ad alzarmi da un letto senza avere nessuna aspettativa e mettendo in chiaro che aspettative non dovevano esserci per nessuno, ho cominciato a prendermi quello che le persone potevano darmi senza chiedere o pretendere niente perchè "tanto lo so come finisce"..e in mezzo a tutto ciò, la convinzione di aver amato ancora, di nuovo in maniera totale e pura, qualcuno che non guardavo neanche negli occhi, come se chi agiva col resto del mondo e chi cercava di dare il proprio cuore a lui fossero due persone diverse...ero io? ero io in entrambi casi? "is it me, for a moment?" ..e se è così, in quale momento? the past is calling, ma non so in quale passato devo provare a tornare per sentirmi di nuovo nel mio corpo..non si può essere cinici e romantici, spietati e dolci, crudeli e teneri, puttane e suore, realisti e sognatori, sporchi e puliti, menefreghisti e coscienziosi, altruisti e egosti allo stesso identico tempo, nella stessa identica vita...o sono così fragile da cambiare faccia a seconda di chi mi trovo di fronte? o forse non è fragilità, forse è istinto di sopravvivenza spalmato male sui due fronti, perchè non vedo vie di mezzo, o bianco o nero, o tutto o niente, o si parte a mille o si inchioda di botto, l'equilibrio è solo un vecchio ricordo o è solo tutta una lunga fase di passaggio in attesa di fermarmi in un porto sicuro? o forse, soluzione più probabile, sta facendo semplicemente troppo caldo a Milano in questi giorni e ho troppo tempo libero? :D


song of the day "Riprendere Berlino" Afterhours

(o qualcuno uccide Manuel Agnelli o me ne vado sotto... :D)

mercoledì 25 giugno 2008

Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo...

Oggi parlano gli Afterhours, oggi sono loro la mia voce, le parole che non riesco a tirar fuori le hanno già scritte loro...i destinatari sono tanti, vari ed eventuali, casuali e voluti, sconosciuti e misteriosi, oggi le parole la Robbb non riesce proprio a metterle nero su bianco, oggi vado di citazioni e le song of the day sono due...





La Vedova Bianca



C'è qualcosa dentro di me
Che è sbagliato E non ha limiti
E c'è qualcosa dentro di te
Che è sbagliato E ci rende simili
E un bacio sporco sa
Spogliarmi il cuore dagli incubi
Un bacio sporco sa
Come un miliardo di uomini
Vieni a fare un giro dentro di me
O questo fuoco si consumerà da sé
E se una vita finisce qua
Quest'altra vita presto comincerà

Nel tuo letto la novità
E' fare a pezzi l'anima
Ma la violenza della stabilità
E' un modo di morire a metà

E un bacio sporco sa
Spogliarmi il cuore dai demoni
E c'è qualcosa dentro di noi
Che è sbagliato ma ci rende simili

Un bacio sporco sa
Come un milione di anime
E se una vita finisce qua
Quest'altra vita presto comincerà

So che puoi Gettarmi via
Ma ciò che vuoi Lo voglio anch'io
E' troppo, troppo presto
E' male
Le tue labbra sono nude
Sai che è solo il tempo
A rivelare la stagione

Vieni a fare un giro dentro di me
O questo fuoco si consumerà da sé
Un bacio sporco sa
Spogliarmi il cuore dagli incubi
Un bacio sporco sa
Come un miliardo di uomini

E anche tu hai qualcosa dentro di te
Che è sbagliato e ci rende simili
C'è qualcosa di nuovo per te
E' sbagliato perché non ha limiti
E anche tu hai qualcosa per me
E' sbagliato ma ci rende simili
E' sbagliato ma ci rende simili
E' sbagliato ma ci rende simili





Voglio una pelle splendida

stringimi madre ho molto peccato
ma la vita è un suicidio l'amore un rogo
e voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida
senza un finale che faccia male
coi cuori sporchi e le mani lavate
a salvarmi
vieni a salvarmi
salvami
bacia il colpevole se dice la verità
ma si
ma si
ma si
ma si

passo le notti nero e cristallo
a sceglier le carte che giocherei
a maledire certe domande
che forse era meglio non farsi mai
e voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida
a salvarmi
vieni a salvarmi
salvami
bacia il colpevole se dice la verità
mercy
mercy
mercy
mercy

voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida
a salvarmi
vieni a salvarmi
salvami
bacia il colpevole se dice la verità
mercy
mercy
mercy
mercy



la domanda del secolo é:
è quello che sai che ti uccide o è quello che non sai?

sabato 14 giugno 2008

A volte....


.....sarebbe meglio non alzarsi neanche dal letto....e poi se la pensano così anche loro due, come dargli torto? :D






lunedì 9 giugno 2008

Giuggiole

Assetto di guerra: alle 20.50 eravamo già al Bicocca Village, pronte e determinate... 2 biglietti, alti, centrali, poi al bar, cestello di pop corn maxi XXL, un litro di coca (light, chiede sonia, se è possibile) e 8 euro di caramelle gommose di 12 tipi diversi... entriamo nella sala 11 del megastramultiplex...tutte coppiette...("ma tu ci porteresti il tuo ragazzo a vedere il film di S&TC?" "mang per un gazzzz")... dopo 40 minuti di trailer inizia il film....dopo 2 ore e 20 finisce...usciamo soddisfatte ma provate, sonia per aver mangiato praticamente tutto il pop corn e io con le mandibole che sembravano essere state prese a cazzotti tutto il tempo perchè altro non ho fatto che trangugiare quelle centinaia di oggetti gommosi e mollicci (ne sono rimaste 14 nella bustina...) che si attaccano persino al lavoro che il dentista ancora deve fare...soddisfatte ma non troppo, Carrie non fuma più, la bambina di Charlotte è sempre presente per evitare le volgarità, alla fine finisce come voleva lui, ma rivedere le 4 ragazzacce fa sempre bene, anche in una serata in cui un piccolo pensiero fisso non ti abbandona mai neanche mentre affondi le dita in chili di pop corn..ma vabbè, ci sta tutto....

due le frasi epiche..... "hey tu cazzone vagante, sto parlando io!" di Samantha, e poi la solita Mirandarobb che però come al solito a volte esagera... "Voi due siete dei pazzi a sposarvi, il matrimonio rovina tutto"...... la mia parte cinica (presentissima al momento..) ha risposto "vero...soprattutto quello di quelli che magari vorresti sposare tu"...
serata finita alle 5 di mattina circa (come sempre ormai, tanto chi dorme) con puntata casuale, giuro casuale, della quarta serie di S&TC sull'ansia nell'attesa di una mail, di un sms, sulla tecnologia che invece di aiutarci ci complica la vita...e sul fatto di andarsi letteralmente a prendere quello che si vuole...poi magari vedi un film che non hai mai voluto vedere perchè "sarà una cagata" e da lì capisci che alcune cose devono restare lì dove sono, perchè è il loro posto nel mondo, perchè qualcuno è arrivato prima di te, perchè da qualche parte è scritto così anche se daresti tutto l'oro del mondo per cambiare le cose, ma alcune cose non le DEVI cambiare, e non solo perchè la sofferenza che crei poi il karma te la ributta contro, ma perchè...è giusto così...a volte bisogna girare l'angolo ignorando quello che stai lasciando dall'altra parte della strada, senza dimenticarlo mai, portandolo comunque con te..ma girando l'angolo....



song of the day "wasted reprise/black" pearl jam

(...cercavo solo la prima, giuro, però anche la seconda ci va veramente a piccione come dicono a Tarde :)..destino bastardo!)

domenica 8 giugno 2008

E' accaduto a Tramon Town..

A Twin Peaks i padri vittime di possessioni maligne violentavano e uccidevano figlie e nipoti, bellissime e insospettabili donne asiatiche sparavano ad agenti dell'FBI, famiglie apparentemente perfette nascondevano terribili segreti...a Tramontone la notte si incendiano le macchine, ogni tanto si ritira la spazzatura dai cassonetti, le strade presentano crateri di un metro di ampiezza e si impiegano circa 7 minuti per fare 350 metri con la macchina...
Cronaca di 10 giorni annunciati...Taranto mi mette i brividi (positivi)ogni volta che ci arrivo, con la macchina o col treno...la riconosci per gli inconfondibili altoforni dell'Ilva, che piano piano ci stanno ammazzando tutti però ammetto che è suggestivo al tramonto vedere la luce viola nel cielo (cerco di vedere positivo in tutto...), la riconosci perchè appena arrivi nella zona del porto la puzza (odore?) del pesce ti "inebria" in maniera stupefacente..la riconosci perchè alla faccia di tutti, l'unico ponte girevole al mondo ce l'abbiamo solo noi...la riconosci perchè appena arrivi sul lungomare la gente ti suona il clacson 3 centesimi di secondo prima che il semaforo diventi verde (ma come fanno a saperlo?)..la riconosci perchè tutta la città è tappezzata di bandiere rossoblu e tutta la città la domenica pomeriggio si ferma per vedere la partita del Taranto,e se qualcuno si permette a telefonare tra le 16:00 e le 18:00 rischia di essere bandito dalla tua vita per sempre... la riconosci per l'accento con cui ti apostrofano tutti, per quel dare ancora del "voi", per i bambini che ancora hanno il gusto di giocare a nascondino dietro le macchine nel cortile ("tana per mirko dietro la macchina del sig. Pala dell'ottavo piano!"), la riconosci perchè quando chiedi una birra nessuno ti chiede "quale?", ti danno in automatico la Raffo (e fanno bene...)..la riconosci perchè Taranto si porta tatuata addosso tutti i segni del dissesto, quel fallimento del Comune che si è portato dietro i sogni e i soldi di un sacco di gente, quelle speranze di cambiamento che si sono dissolte...la gente ci scherza su, dice "abbiamo il debito pubblico uguale a quello del comune di New York", mica pizza e birra, siamo importanti noi...la cosa peggiore di tutto ciò però, è che Taranto non sembra aver voglia di rialzarsi...sembra aver perso tutta la fiducia che aveva arduamente trovato, la gente ti risponde "ma cce m' n' futt' a mme?" quando gli parli di rinnovamento, promozione, miglioramento...Taranto è diventata una città dove la diffidenza è un sentimento sano, e se vuoi fare qualcosa per cambiare la situazione sei o pazzo o un povero illuso...
ma io voglio credere che qualcosa possa cambiare...Candide is back in town, in una città bella nonostante tutto, e voglio davvero provare a fare qualcosa...se non andrà bene almeno non avrò il rimpianto di non averci provato.. non sarà facile tornarci a vivere dopo 11 anni, non sarà per niente facile e ho già avuto un assaggio di tutte le cose e le persone che mi mancheranno, ma se ho dato un opportunità a Milano perchè non darla alla vecchia Taras?

E in fin dei conti, se mi piace tanto Twin Peaks nonostante tutti i suoi difetti, perchè non dovrebbe piacermi vivere nella mia strana città?



song of the day "la città vecchia"